Oltre a guidare o usare macchinari potenzialmente pericolosi, ci sono altre azioni che andrebbero evitate quando si è davvero esausti.
(a cura di Francesca Lagoteta)
Allenarsi duramente
Se la stanchezza è tale che non si riesce a mantenere la solita routine, allenarsi duramente in palestra è solo una perdita di tempo.
Buttarsi sui caffè
Buttarsi sul caffé per scacciare la stanchezza potrebbe sembrare la soluzione migliore, ma non appena l’effetto della caffeina sarà svanito, ci si sentirà ancora più sfiniti, senza contare che la stessa caffeina ha un’emivita di cinque ore, il che significa che cinque ore più tardi, circa la metà di quello che si è ingerito resta in circolo nell’organismo, rischiando così di compromettere la qualità del sonno notturno.
Discutere con il partner
Come ha scoperto una ricerca dell’Università di Berkeley e della Harvard Medical School, la mancanza di sonno rende più difficile controllare le emozioni: il che spiega perché un banale disaccordo può degenerare rapidamente quando si è stanchi. Non bastasse, un secondo studio, sempre dell’Università di Berkeley, ha dimostrato che la stanchezza peggiora anche la capacità d’interpretare le espressioni facciali, aumentando così le probabilità di fraintendere le intenzioni del partner.
Fare un pisolino
Un pisolino sarebbe anche una buona idea, a patto di farlo nel modo giusto: Dormire troppo a lungo o troppo tardi durante il giorno può rendere più difficile poi addormentarsi la notte e così il mattino dopo ci si sentirà ancora più stanchi. La soluzione ideale? Un pisolino di 20-30 minuti, da fare il prima possibile nella giornata.
Pensare di darsi energia con cibi ipercalorici
Diversi studi dimostrano che in un cervello privato del sonno le regioni che controllano la capacità decisionale si riducono, mentre quelle legate al desiderio si ampliano, portando così l’individuo a preferire cibi ipercalorici. Ecco perché in questi casi sarebbe opportuno stare lontani dai cibi ipercalorici, grassi e poco salutari.
Affrontare un progetto importante al lavoro
Quando la stanchezza incombe, meglio rimandare le questioni lavorative importanti. Uno studio della Duke University Medical Center ha infatti evidenziato che gli adulti in debito di sonno avevano maggiori probabilità di percepire qualcosa di positivo e meno invece di riconoscere un risultato negativo.
Cambiare la normale routine del sonno
Sentendosi più stanchi del solito, può venire voglia di andare a letto prima del solito o di ritardare la sveglia il mattino dopo, ma è meglio resistere a entrambi gli impulsi, perché abbandonare la consueta routine può scombinare il ciclo sonno-veglia, peggiorando la qualità del riposo.
Valutare da soli quanto si è stanchi
La mancanza di sonno rende più difficile valutare l’effettivo grado di stanchezza, spingendo le persone a continuare un determinato lavoro perché convinte di essere ancora in condizione di farlo e, di conseguenza, a sbagliare di più.
Andare sui social media
Si potrebbe pensare che navigare su Facebook sia un’attività del tutto rilassante e piacevole, adatta ai momenti in cui ci si sente già spossati e impigriti, ma è bene non cadere nella trappola. Prima di tutto, perché quando si è stanchi la capacità di giudizio e di autocontrollo potrebbe non essere al massimo, quindi il rischio di pubblicare qualcosa di cui in seguito ci si pentirebbe è assai elevato. Inoltre la luce blu proveniente dagli schermi dello smartphone o del tablet può influenzare negativamente il cervello, tenendolo sveglio più a lungo nonostante abbia bisogno di riposo.
Bere alcolici
L’idea che un bicchiere di vino aiuti a conciliare il sonno è quanto di più sbagliato ci sia. È stato infatti dimostrato che bere alcolici prima di andare a letto può compromettere la fase di sonno REM (ovvero quella più profonda) e addirittura anticipare il risveglio mattutino o tenere desti durante la notte. Se si ha intenzione di bere alcolici (comunque non superando le dosi consigliate), l’ideale sarebbe di non farlo nelle tre ore precedenti il momento di coricarsi, così da non interferire con la qualità del riposo notturno.